Pierluigi Ciolini – Sogno
Quando un sogno s’infrange guardati subito intorno e preoccupati solo di trovare il pezzo più grande che è rimasto per iniziare a sognare di nuovo.
Quando un sogno s’infrange guardati subito intorno e preoccupati solo di trovare il pezzo più grande che è rimasto per iniziare a sognare di nuovo.
Se io fossi nei tuoi sogni, li colmerei di foreste, per farti respirare l’ossigeno della vita, anche quando hai paura di amare…
Mi hanno tolto il cassetto e mi è difficile sognare. Tolgo il legno dal cuore, i chiodi dalle mani le tarme dalla testa e ci penso io a ricostruirmelo; uno che non sappia di muffa che ci passi la mano e senti la radica e la cera. Uno che sai che dentro c’è il pizzo che orna le sottane da donna, uno che lo apri e senti profumo di lavanda e gelsomino, uno che sia in grado di custodire le sue preziosità, uno che cela tra segreti, misteri e merletti. Dentro, stavolta, ci tengo la pistola: se ti avvicini sei morto! Il mio sogno nel cassetto è imparare di nuovo a sognare.
Per correre dietro ai sogni ci vuole un gran fisico.
Tutti i sogni sono raggiungibili per un animo combattivo, ma alcuni nel prendere il volo rischiano di fare troppe vittime.
A nessuno è permesso di spiare nei nostri sogni. Per questo sono il posto più sicuro dove possiamo stare.
A volte i nostri “sogni” più belli si possono tramutare in “incubi” senza nemmeno che ce ne accorgiamo, ma non è complicato comprenderlo, perché i “sogni”, per quanto difficili da realizzare, ti fanno dormire la notte…