Piero Chiambretti – Vita
Sulle navi ho avuto le mie esperienze di amatore, per così dire, professionale. Se il fisico non mi ha mai concesso grandi possibilità, le crociere mi hanno dimostrato che anch’io esisto.
Sulle navi ho avuto le mie esperienze di amatore, per così dire, professionale. Se il fisico non mi ha mai concesso grandi possibilità, le crociere mi hanno dimostrato che anch’io esisto.
La vita e come una tromba d’aria: quando appare porta via tutto, poi lascia tutto rovescio.
Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
Siamo naufraghi in un mare ignoto chiamato vita.
La vita è un pendolo che oscilla tra il dolore la noia e con brevi momenti di felicità e ci possiamo fare quello che vogliamo. E sta a noi diventare quello che vogliamo. Se prima di morire ci guardiamo indietro e diremo: La vita mi mi ha portato tanto, e si pensa sorridenti a tanti bei ricordi, a tante belle persone che abbiamo incontrato, a tanti obiettivi che abbiamo raggiunti, progetti portati a termine, beh! Io direi che ne è valsa la pena viverla, perché un po ci siamo realizzati, abbiamo gioito, e pianto. In fondo chi ha tanti obbiettivi la vita non è altro che la freccia che rincorre un destino.
La vita può disilludere in molti anfratti della mente e del cuore. Ma la mia mente vuole scacciare i demoni della solitudine ed il mio cuore batte forte e chiaro. Voglio donarmi ancora un tramonto fino a trovare il confine delle mie emozioni, voglio una pazzia tra le pazzie, la magia di una notte passata a baciarti le labbra. Voglio ancora sprigionare la mia protezione ad un amore grande e vero. Voglio guardarti negli occhi e condividere la mia speranza. Si, te l’ho detto, a me piace sognare con i piedi per terra. Mi basta sapere che esisti e che tutto quello che vorrei provare scaturisce da te. Un giocatore spera sempre in un colpo grosso. Gioco d’azzardo. Difficile, come un poker d’assi.
Non c’è un momento in cui ci si può sedere su un divano e dire “Basta, sono cresciuto abbastanza”. La ricerca di noi stessi è infinita, ed è proprio questa ricerca ad essere la fonte dell’infelicità che sentiamo e che buttiamo addosso a chi ci sta vicino.