Pierre Corneille – Felicità
Nella felicità dell’altro io cerco la mia.
Nella felicità dell’altro io cerco la mia.
… Che non ti manchi mai la gioia, anzi che ti nasca in casa; e nascerà, purché essa sia dentro a te stesso. Le altre forme di contentezza non riempiono il cuore, sono esteriori e vane. È lo spirito che dev’essere allegro ed ergersi pieno di fiducia al di sopra di ogni evento. Credimi, la vera gioia è austera.
Il vero amore non è chiedere, non è pretendere, ma è scovare nei piccoli gesti, negli sguardi, nei sorrisi, nei baci, negli abbracci la vera essenza di chi ama e apprezzare. E qui sta anche il segreto della felicità.
Voglio solo un po’ di felicità, solo per ricordarmi che sapore ha.
Possiamo paragonare la felicità al miraggio di un oasi nel deserto. È una piacevole invenzione della nostra mente che non potremo mai toccare o assaporare, ma sapere che forse, chissà dove possa esserci, ci rende in qualche modo più sereni.
Felicità è anche: il breve istante in cui cammini sotto braccio con tua figlia dinanzi al Signore, e con la sua complicità e benedizione l’accompagni verso l’uomo che prenderà il tuo posto nella sua vita.
Vino Vinello quanto sei bello!Se sei alto abbassati se sei lontano avvicinatiTu figlio di gambastorta che fai parlar l’inglese il francese il latino giù in prigione! (Si beve un bicchiere di vino tutto di unfiato ) (qualche attimo di pausa)e dopo aver scontato questa lunga ma lunga condannauscirai da questa canna!