Pierre Reverdy – Vita
Viviamo con tante azioni cattive sulla coscienza e qualche buona intenzione nel cuore.
Viviamo con tante azioni cattive sulla coscienza e qualche buona intenzione nel cuore.
I bimbi, gli anziani, i fiori, il cielo, il mare, la mamma, il papà, i campi fioriti, le donne, gli uomini, le mani, gli occhi, gli animali, i libri, il sole, la pioggia, l’arcobaleno, l’amore. Da togliere il fiato!
Sento e leggo di centinaia di persone che chiedono scusa a qualcuno, a loro stesse e al mondo intero. Ma scusa di cosa? Scusarsi dei propri sbagli è come chiedere scusa per aver respirato. E non perdonare qualcuno significa ignorare la mediocrità della natura umana. Se non si è in grado di perdonare, non resta che eclissarsi dalla vita e vivere solo per se stessi. Ma guai a coloro i quali continuano a vivere nel mondo e a chiedere scusa per essere dei mediocri, consapevoli o inconsapevoli che prima o poi rifaranno il medesimo errore. Cancelliamo la parola “scusa” dal vocabolario. Io non mi scuserò mai di essere quello che sono: un mediocre, ipocrita ed egoista essere umano.
La vita è come la risoluzione in megapixel di una fotocamera: pur tentando di farla coincidere perfettamente con la realtà che vorresti, uscirà sempre diversa.
Sono nato sotto una cattiva stella. Il sole.
La vita è l’unico percorso che non stanca, ogni attimo è un nuovo istante da camminare.
Cammina sulla scia luminosa che lascia il tuo cuore, segnerà il percorso del tuo cammino. Se benderai i tuoi occhi non la vedrai, sbaglierai rotta e ti perderai. Nessuno ti restituirà il tempo che impiegherai per ritrovare la strada. Il cuore ha sempre ragione.