Pietro Riillo – Vita
Quanta grazia c’è nei grandi poeti. La stessa grazia che ho visto nei santi. Poeti e santi fanno parte della stessa famiglia.
Quanta grazia c’è nei grandi poeti. La stessa grazia che ho visto nei santi. Poeti e santi fanno parte della stessa famiglia.
Cieli perlati e profumo di libri raccontati da un vecchio saggio, stare all’ombra e in disparte per vedere nascere la primavera, raccogliere attimi e respirare la luce della luna che si specchia in un mare di esuberante profondità. Ho aspettato e le risposte sono arrivate da un coniglio parlante che rideva sopra un altalena di sogni che possono davvero volare se ci credi. Il vento mi sfiora i capelli e il profumo della mia pelle mi ricorda le dolci corse sui fiumi di cristallo. Non voglio più far finta di ascoltare il rumore dei miei pensieri perché tutto, ogni parola detta, ogni gesto fatto nel bene e nel male ritorna indietro a mostrare ciò che sono, realmente, e allora se non lo farò non potrò più abbracciare il sole perché la luna vedrà i miei occhi e capirà che il mio cammino non è stato vissuto secondo le mie scelte e secondo ciò che volevo ma secondo le scelte e ciò che volevano gli altri. E allora che vita è? Devo urlare per quanto è possibile e lottare perché anche la più piccola luce non si possa mai spegnere.
Siamo fatti per sbagliare e poi tornare indietro… e desiderare quello che sta sempre dietro il vetro… Ma riprenditi le scarpe e riprendi la tua rabbia e continua a cercare il tuo ago nella sabbia.
Il passato sarà vissuto solo se ricordato, i giorni senza memoria sono giorni morti!
Vivere rimpiangendo il passato è come vivere nella propria ombra.
Sappiate godervi ogni singolo istante della vostra vita. Vivete gli attimi, pensate al presente, alla persona che avete davanti, senza curarvi del fatto che da un giorno all’altro potrebbe lasciarvi e sparire per sempre dalla vostra vita. Vivete ora.
Nella vita conta essere determinati, nulla si ottiene sognando.