Pietro Taccogna – Lavoro
Il marinaio incapace sbaglia un nodo, il comandante incapace affonda la nave.
Il marinaio incapace sbaglia un nodo, il comandante incapace affonda la nave.
Se lavoro incessantemente fino alla fine, la natura mi dovrà un’altra forma di esistenza quando quella presente sarà svanita.
Sempre più spesso si lavora così, sull’arbitrio e la prepotenza.
Il clown del circo ci fa ridere, il comico di Arcore ci fa piangere.
Nella vita non conti per le pacche sulle spalle ricevute, ma solo per quanto prendi in busta paga!
Se chi deve pagare smettesse di pagare chi non merita, chi merita verrebbe pagato meglio.
I giornalisti raccontano i misfatti, gli insegnanti cercano di prevenirli, eppure i primi guadagnano molto di più; chissà come mai ?