Pietro Taccogna – Lavoro
Il marinaio incapace sbaglia un nodo, il comandante incapace affonda la nave.
Il marinaio incapace sbaglia un nodo, il comandante incapace affonda la nave.
Sono solo un uomo in mezzo a questo mondo avido, mi guardo intorno e vedo solo mostri con il potere al di là delle loro ambizioni, come crearsi una personalità avida senza scrupoli, con l’amore per le cose materiali e i soldi, come arrivare a crearsi tutto ciò, non siamo umani, siamo macchine, fondati per lavorare, non per amare. Siamo schivi del lavoro e dei soldi.
La famiglia è una piccola azienda a tassazione agevolata per la produzione di nuovi contribuenti.
Il prezzo del lavoro si paga con 8/10 ore di povertà al giorno.
Colui che è irrequieto non cura i dettagli. Come potrà dunque portare a termine la sua impresa, se questa implica responsabilità?
Pensi che la carriera che hai scelto nasconda molte insidie? Consolati: nessuna carriera può sfuggirvi.
Recessione è quando il tuo vicino perde il lavoro. Depressione è quando lo perdi tu, panico quando lo perde anche tua moglie.