Pino Daniele – Musica
A me me piace ‘o blues e tutt’ ‘e juorne aggia cantà.
A me me piace ‘o blues e tutt’ ‘e juorne aggia cantà.
Tra lacrime, preghiere, notti in bianco e giorni che sono sembrati più neri del buio a causa di eventi di vita e di persone che professano l’egolatria, oggi posso dire di essere soddisfatta di me stessa, perché ho imparato a non essere come chi del male ha fatto la propria missione di vita, e sono andata avanti credendo in quello che ho sempre desiderato fare come professione. Oggi siamo in pochi, ma onesti, che collaboriamo e possiamo dirci grazie! Il mio grazie speciale è sempre diretto al Cielo, perché solamente su delle vie straordinarie potevo incontrare persone straordinarie con cui collaborare per lavorare. Parole e musica diventano canzoni quando nascono dal puro amore per quest’arte; un vero e proprio dono.
Non può darti alcun piacere il canto di chi non prova alcun piacere a cantare.
La vita è piena di alti e di bassi, come la musica che contiene alti e bassi alternati fra loro, l’importante è però che la melodia finale sia sempre straordinaria e quella sta ad ognuno di noi plasmarla al meglio delle proprie possibilità!
La musica è parte di noi, e nobilita o degrada il nostro comportamento.
È meraviglioso come la musica abbia la possibilità di salvarci dall’irrigidimento, dalle convenzioni a cui tutti andiamo incontro e farci tornare uno stupore incantato nei confronti delle cose.
Non si può essere un pianista eminente, che alla condizione di suonar coi piedi suoni altrettanto bene che con le mani.