Pitti Dolciricordi – Filosofia
Il saggio è colui che ha compreso, a proprie spese, l’inutilità del troppo parlare.
Il saggio è colui che ha compreso, a proprie spese, l’inutilità del troppo parlare.
Non ho risposte, solo intuizioni che mutano e generano nuove domande. Ho quella vaga idea che la natura mi suggerisca qualcosa di sé rivelandosi, truccandosi, nascondendosi e mostrandosi di nuovo, o piuttosto il vaneggiamento di un folle che pensa sia così. In un certo modo la natura assomiglia agli esseri umani che rivelano parte della propria essenza, nascondendo il resto, o simulando qualcosa, mescolando le carte, aspettando un bravo giocatore con cui confrontarsi o dargli l’impressione di aver compreso il proprio bluff. Tutto sommato, che io abbia ragione o no, lo saprò alla fine di questo viaggio. La verità non potrò che conoscerla altrove.
Perché credere, quando ciò in cui credi è già dentro di te…
Le grandi orme non avran bisogno d’eco per restar impresse, a loro basterà esser se stesse.
Non lascio mai vincere l’ignoranza è per questo che sono costretto a soffrire.
Oggi siamo sassi e non piume. Sassi che non si spostano; sassi la cui durezza spesso spaventa, oscurando quasi il limpido delle fresche acque, che tra di essi scorre e noi, sassi, sempre rimaniamo, con cuore fermo ed occhi che non sanno piangere.
Si cresce imparando a stare da soli, si matura imparando a stare insieme…