Platone – Politica
Di fronte a tali episodi, a uomini siffatti che si occupavano di politica, a tali leggi e costumi, quanto più, col passare degli anni, riflettevo, tanto più mi sembrava difficile dedicarmi alla politica mantenendomi onesto.
Di fronte a tali episodi, a uomini siffatti che si occupavano di politica, a tali leggi e costumi, quanto più, col passare degli anni, riflettevo, tanto più mi sembrava difficile dedicarmi alla politica mantenendomi onesto.
Ogni volta che la politica s’impossessa della storia accade sempre una falsificazione. Quando poi la falsificazione diventa istruzione ed educazione nelle scuole, c’è solo da affidarsi all’ignavia degli studenti che non frequentano troppo i libri.
Non si deve parlare di declino del Comunismo o di declino del Capitalismo, si deve parlare del fallimento dell’umanità o se si preferisce del trionfo della stupidità.
Qualsiasi sciagura nazionale è fonte di guadagno per le classi dirigenti.
Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica.
Che io debba essere governato: ecco dov’è lo scandalo.
Per essere un capo o un dittatore deve essere diplomatico nella sfacciataggine e delicato nel lavoro più sporco. Non deve semplicemente conformarsi ai pregiudizi correnti, deve anche adularli. Non deve solo essere insensibile alle richieste di moderazione e di equità, deve gridare forte contro di esse.