Stefano Del Degan – Politica
Il governo di un Paese non può reggersi o meno su “Non Notizie” o “Spazzatura Quotidiana”… è ora di scegliere in prima persona.
Il governo di un Paese non può reggersi o meno su “Non Notizie” o “Spazzatura Quotidiana”… è ora di scegliere in prima persona.
In politica non esiste il politico migliore, esiste però il meno peggio dei politici.
Berlusconi appare improvvisamente per quello che è: un vecchio arnese, incapace di pensare il futuro e ossessivamente legato ai suoi vecchi rancori. Odia sempre le stesse cose e le stesse persone, odia l’informazione libera ed i liberi giornalisti e neanche la morte, come nel caso di Biagi e Montanelli, placa il suo odio. Odia Di Pietro, colpevole di aver contribuito a cancellare per sempre quel sistema di corruzione politica e di connivenze politico-economiche al quale Berlusconi imprenditore deve tutto. Odia la magistratura o chiunque metta il naso nei suoi affari. Un uomo così non è in grado di offrire al Paese nessun futuro, può soltanto trascinarlo in queste sue senili ossessioni.
Quando lo stato incassa il cittadino s’incazza. Quando lo stato spende il cittadino si offende. Accordo impossibile. L’unico punto di incontro è lo scontro.
Vomito quando medito guardando questo fottuto mondo che crolla nella merda… che cede ad ogni futile tentazione. Vomito quando vedo rammolliti che vanno avanti e altri sputare sangue cercando di raggiungerli mentre sono imbrigliati nelle catene subdole di questa consunta società… vomito, vomito!
Nella prima repubblica i politici predicavano sempre bene ma razzolavano spesso assai male, adesso non sanno neppure più predicare bene, sanno soltanto razzolare male.
L’autocrazia è una nuvola, che minacciosa aleggia sul cielo della democrazia.