Plauto (Tito Maccio Plauto) – Tristezza
Baratro, dove sei? Come vorrei precipitarmici! Vedo troppe cose che non avrei voluto vedere. Meglio aver vissuto che vivere.
Baratro, dove sei? Come vorrei precipitarmici! Vedo troppe cose che non avrei voluto vedere. Meglio aver vissuto che vivere.
Le nostre ferite sono spesso più profonde di quelle degli altri, o almeno, questa è la nostra pretesa.
Se mi vedi triste non chiedermi: “cos’hai?”, chiedimi piuttosto cosa non ho.
Mantenere le distanze è il modo migliore per non star male quando quelle arrivano dopo aver voluto davvero troppo bene a qualcuno.
Spesso le urla che fanno più male sono quelle pronunciate sottovoce.
A tutti impone il demone, a chi uno a chi un altro, dolori.
Ci sarà un motivo se quando sono triste non vengo a cercarti.Forse perché il motivo della mia tristezza sei tu, ma non te ne accorgi e continui a farmi male…