Plinio Il Vecchio – Paradiso & Inferno
In realtà non c’è nessun male che non abbia qualcosa di buono.
In realtà non c’è nessun male che non abbia qualcosa di buono.
Amo le cose fatte col cuore ed odio quando capisco che invece sono fatte per comodità, posso essere un angelo con chi agisce col cuore ed un vero diavolo con gli opportunisti.
Pondera bene le decisioni inerenti l’anima tua; poiché da esse dipende la tua eternità ed il luogo dove andrai a passarla.
Il divino e il diabolico sono separati da una barriera che potrebbe dissolversi in un attimo.
Se esiste l’inferno, ad esso saranno destinati tutti coloro che hanno ignorato e fatto soffrire le persone che li amavano. Non essere riusciti ad amare chi ci ha amato è il peccato più grave che abbiamo commesso. Ma se non si ama chi ci ama, chi altri si dovrebbe amare? Per me, se non si è in grado di ricambiare l’amore, non si è neppure in grado di amare.
Avendo… fede di uccidere il serpente, il ragno si uccide con le proprie mani, credendo di uccidere il ragno, il serpente si uccide con le proprie mani, mangiandosi, per sopravvivere, o… piuttosto per diventare bello come se stesso. Entrambi, bianco e nero, appartengono al Tao, la rappresentazione di tutta la realtà che ci circonda e ci imprigiona, ed è il serpente (il ragno), ossia… Dio, che è sempre Satana, che sembra avere intenzione di consegnare il Cosmo al Nulla, all’estinzione, per sostenere e costruire copie del suo Messaggero, e il “paradiso” in terra. Sopravvivenza o piuttosto assassinio e, di rimando, imprevisto, anche suicidio?
Perché andare in Paradiso? I miei mentori ed i miei archetipi sono nell’aldilà.