Primo Mazzolari – Religione
Il cristiano è un uomo di pace, non un uomo in pace; e fare la pace è la sua vocazione.
Il cristiano è un uomo di pace, non un uomo in pace; e fare la pace è la sua vocazione.
La Bibbia descrive un potere parziale, eppure spiega tutto.
Il potere delle preghiere non ha eguali.
Chi sa di essere amato, ama e chi è amato ottiene tutto, specialmente dai giovani.
“Tendiamo insidie al giusto, perché ci è d’imbarazzo”. Non si tratta di odio gratuito, ma di odio interessato: il giusto è odiato per la sua giustizia. La giustizia dà fastidio e deve essere tolta di mezzo. I persecutori sono pure atei, dato che sono sicuri che Dio non farà nulla per difendere il giusto: ateo non è (solo) chi pensa che Dio non esiste, ma anche chi pensa che è impotente o indifferente.
Pasqua, sottrae l’uomo dalla nebbia e lo trasporta con le sue ali a contemplare la primavera. Non c’è atto più bello di quell’atto di risveglio di fede, di sole splendente, di cielo turchese, di amore e vita, dove il devoto, ma anche i profani, si uniscono in una nuova rinascita, di coscienze nuove, e cuori che hanno unico scopo: la pace e prosperità nel bene dell’umanità.
Il segreto di un buon cristiano è una mente aperta al mondo che lo circonda.