Publio Virgilio Marone – Amico
Le armi sono al servizio del furore.
Le armi sono al servizio del furore.
Quando avremo vinto alla scala mondiale, con l’oro si faranno gli orinatoi delle grandi città.
Non di rado il migliore amico si trasforma in avversario accanito. Spesso per invidia, spesso per ignoranza.
Si fa un cammino, fianco a fianco, ma può accadere che qualcuno resti indietro, o che si distacchi. E ci si chiede quale possa essere il motivo, la ragione. Può anche non esserci una ragione, nel cammino le dinamiche cambiano, l’entusiasmo può finire, possono nascere i dubbi eil sogno iniziale svanisce. È inutile allora cercare di trattenere a se l’altra persona, perché l’amore è un atto di volontà e come tale ha in se la libertà. Lasciare l’altro libero di accostarsi a te oppure di allontanarsi anche se si è consci che ciò ti procurerà sofferenza.
Puoi trovare più amici in due mesi interessandoti delle altre persone di quanti tu ne possa trovare in due anni cercando di far interessare a te gli altri.
Un caffè in compagnia, resta sempre uno dei momenti più belli da passare con qualcuno.
Non amo avere amicizie dubbiose, incerte in malafede, sinonimo di gente che vive di apparenze e non ragiona con il proprio cervello e non sente con la propria anima.