Qohelet – Cielo
Perché molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
Perché molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
Se guardi nel cielo è perchè sulla terra non vedi niente che ti piaccia.
Che l’uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall’inferno, e l’inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
È proprio una strana primavera, questa. Il sole si fa vedere in tutto il suo splendore per poi nascondersi nel suo guscio.
Tutti conoscono i colori del tramonto, ma pochi ne odono il canto. Non basta guardare, nella vita si deve anche saper ascoltare.
Volli incontrare un cuore. Mi dissero di farlo la notte tenendo per mano una stella.
Quando tramonta la luce del sole, tutto appare con delle sfumature di ogni sorta. I colori si fanno sempre più scuri e sembrano diventare un unico colore. Ma quando l’occhio si abitua all’oscurità sembra di riconoscere persino i colori. Le cose prendono forma e si riesce a distinguere tutto quello che ci è attorno. L’unica mancanza è la luce del sole che fa brillare e vedere con mille sfaccettature tutto quello che illumina.