Quinto Ennio – Amico
L’amico sicuro si riconosce nell’incerta fortuna.
L’amico sicuro si riconosce nell’incerta fortuna.
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
Amico mio,Ti ho sempre voluto bene, mi sono sempre fidato di te…, ma in tutti…
Sprechi tanto fiato con chi non vuol sentire, mentre poi incontri chi, solo con uno sguardo, capisce anche quello che non dici mai a nessuno, neppure a te stesso.
I veri amici si riconoscono dalle piccole attenzioni che ogni giorno ci dedicano, premure, coccole e ascolto. Molti si dichiarano amici in realtà sono semplici conoscenze, un vero amico, quando lo chiami accorre e ti offre il suo appoggio, la sua disponibilità, non inventa impegni per giustificare la sua assenza. Un vero amico c’è.
Certe lacrime puoi affidarle solo ad un’anima che sa interpretarle.
Dall’amico sincerità, non mille complimenti.