Rabindranath Tagore – Stati d’Animo
Negli abissi oscuri dell’anima ci sono nidi solitari di pene inesprimibili.
Negli abissi oscuri dell’anima ci sono nidi solitari di pene inesprimibili.
Consideratemi pure pazza e strana io resterò unica sono un edizione limitata.
Di mattina, quando mi sveglio, ho l’impressione di essere nuovo. Ho solo il passato in comune con la persona che ero ieri.
Lui era così: sguardo freddo e anima calda.
Apro l’uscio in fretta, ma, se lo ritengo opportuno, altrettanto in fretta lo richiudo.
Sai sempre dove sei, almeno credi di saperlo, e poi sicura di sapere sempre dove sei? No, spesso mi trovo in luoghi che non conosco ma che vorrei conoscere, sfiorarli, posti meravigliosi, come il cielo, come le stelle e la luna, poi, poi mi guardo intorno e, non so dove sono, e forse mai mai saprò dove andrò! O forse si!?
Guardarsi e sentire la carezza di un respiro in una trapunta di tenerezza.