Megan Zanin – Stati d’Animo
Guardarsi e sentire la carezza di un respiro in una trapunta di tenerezza.
Guardarsi e sentire la carezza di un respiro in una trapunta di tenerezza.
Ci sono periodi in cui non sai quello che vuoi e sono proprio quelli i periodi in cui è giusto fermarsi un attimo e ritrovarsi. Spesso sopportiamo, rimaniamo delusi, ci facciamo forza e poi ad un certo punto ci sentiamo come se avessimo smarrito la strada giusta. Ecco; non temete, non abbiate paura di sedervi un attimo a pensare. Non evitate di restare in silenzio e di ascoltarvi e guardarvi dentro. Non aspettate il crollo, non rinviate e non scappate. Prendetene atto e abbiate la forza di ritrovarvi. Spesso è dura e difficile, ma una volta fatto è come rinascere.
Sai cosa penso? Che quando qualcuno pensa sempre sporco e marcio degli altri purtroppo è perché sporco e marcio è!
Somiglio ad urla di fiori che dalle mie distese svettano nelle ore lunari. Poi, le albe sono falci e tranciano di netto lo sporco.
Non è solo la distanza che provoca la mancanza dell’altro, anche il modo di pensare diverso crea talvolta distanze invisibili, perché prima o poi si arriva alla resa dei conti in cui bisogna scegliere tra due strade: accettare quella distanza, oppure distaccarsi anche col cuore, e allora la prima scelta provocherà un’incondizionata accettazione dell’altro e forse questo ci farà dimenticare di noi stessi, ma la seconda sarebbe una terribile sofferenza se un cuore è legato ad un altro. La soluzione è questa allora: lasciare ad essi la possibilità di parlarsi e scontrarsi.
Mi hanno chiamato falsa, ipocrita e cattiva. Certo, falsa perché per arrivare a capire quanto merda sei so anche fingere fino alla morte! Ipocrita, perché quando l’ho capito me ne vado. Cattiva perché dopo averlo capito ed essermene andata ti presento pure il conto!
Rabbia insieme ai dubbi sono solo nebbia.