Rafa El Coche – Desiderio
Ogni lacrima che vedevocadere sul tuo visomi dava un senso d’impotenzala consapevolezza di non avereper tela stessa importanzadi quello cuitali lacrimeerano dedicate.
Ogni lacrima che vedevocadere sul tuo visomi dava un senso d’impotenzala consapevolezza di non avereper tela stessa importanzadi quello cuitali lacrimeerano dedicate.
L’unico modo che ho per aiutare una persona è quello di fornirgli la mia esperienza…
Ogni mattina ricordati di svegliare anche i desideri altrimenti, puoi continuare passivamente a dormire!
Sei quell’emozione che rimane dentro il mio cuore anche dopo che ci siamo vissuti, ogni volta comincerei di nuovo da capo all’infinito perché il desiderio di averti ancora mi lascia senza respiro.
Quando si è piccoli non si comprende bene la realtà, quando si è adulti si fa finta di niente, quando si è vecchi oramai è troppo tardi: ecco perché molti sperano nell’aldilà.
Fu la mia città per prima che mi abbandonai. Oggi, le case sono, lì. Respirarne su di me l’odoroso. Qualche passo avanti e mi fermo. Chi si ricorda di me? Nessuno! Questa cosa mi fa ondolare d’ironia. Una striscia rovente sulla fronte. Una piccola promemoria di se stessa, che fa tremare nella coscienza, l’estremità di dissolvenza. Emigranti gli assomigliano alle rondine, nessuno non si dimentica della loro terra.
L’unico modo che ho per aiutare una persona è quello di fornirgli la mia esperienza e conoscenza, se lo escludo, lo ghettizzo, determino solo due persone sporche, una sulla pelle e l’altra sotto.