Raffaele Caponetto – Frasi sulla Natura
Quando il sole emetterà il suo ultimo raggio prima di spegnersi; sarò felice di dire io c’ero!
Quando il sole emetterà il suo ultimo raggio prima di spegnersi; sarò felice di dire io c’ero!
La neve m’imbianca il cuore, lo rende soffice ad accogliere fresche impronte.
Immagina il vento tra i capelli, il mare mosso, il frastuono delle onde: senti quella forza della natura che travolge, ti sbatte dentro, scombussola l’essere e ti senti vivo.
Esistono uomini che racchiudono nel proprio cuore dei semi che germogliano appena una carezza, uno sguardo, una goccia di pioggia sfiora le pagine dei loro pensieri. Essi camminano sospesi a mezz’aria perché hanno occhi che guardano oltre la fitta montagna delle apparenze. Se li incontri li riconosci dai loro sorrisi schivi, dalle mani che frugano nelle tasche in cerca di parole giuste, mai dette troppo in fretta ma sempre molto ponderate. Quegli uomini sono alberi con le radici spesse che quando il vento spira forte sanno aggrapparsi ai propri sogni. Sono coloro che quando il cuore brucia per aver amato tanto, sono certi di aver donato un buon esempio da imitare. E se un giorno li incontrerai nel sentiero dell’esistenza, tu non chiamarli con nessun nome, sorridi solo nel tuo tacere, perché è l’unico linguaggio con cui i poeti sanno parlare.
Notte umida e sola rischia di oscurare ogni cosa.
Più naturale è il dominio e la comunità dove il bene è più comune a tutti: e violento è più, dove è manco comune.
È vero che le cicale cantano, ma è un canto che viene da un altro mondo, è lo stridore dell’invisibile sega che sta tagliando le fondamenta di questo.