Raffaele Caponetto – Morte
Il canto delle civette ed il grido degli allocchi, sono presagi di funesti rintocchi.
Il canto delle civette ed il grido degli allocchi, sono presagi di funesti rintocchi.
La morte del fisico,non ti fa sentire più niente…la morte dei tuoi sogni,ti fa sentire un niente…
La legge è uguale per tutti; le eccezioni confermano la regola.
Viviamo in un’epoca in cui il supporto generazionale non esiste più. Ognuno è abbandonato a se stesso.
Noi diciamo che l’ora della morte non può essere prevista; ma, quando diciamo questo, immaginiamo che quell’ora si collochi in un fututo, oscuro e distante. Non ci sfiora lontanamente l’idea che abbia un legame col giorno appena cominciato, o che la morte possa arrivare questo stesso pomeriggio; questo pomeriggio che ci appare così certo, che ha ogni ora, già stabilita e programmata…
Non importa dove andrò dopo la morte, tanto ho degli amici che mi aspettano da entrambi i lati.
La morte è la fine di un piccolissimo viaggio in una autostrada immensa.