Pierluigi Cavarra – Morte
La morte è la fine di un piccolissimo viaggio in una autostrada immensa.
La morte è la fine di un piccolissimo viaggio in una autostrada immensa.
Noi corriamo senza pensarci nel precipizio, dopo di esserci messi qualcosa dinanzi per impedirci di vederlo.
Dopo la morte ci aspetta il nostro destino: nulla o infinito?
La morte non è un periodo di chiusura dell’esistenza, ma soltanto un intermezzo, un passaggio da una forma all’altra dell’ essere infinito.
Tutto in definitiva fallisce, perché moriamo, e questo è il nostro penultimo fallimento o il nostro successo più enigmatico.
Quando ti rendi conto di essere inutile come persona e come essere non sei più in grado di pensare a te stesso… semplicemente smetti di pensare e lasci che la vita ti scivoli via.
I morti pesano non tanto per l’assenza, quanto per ciò che -tra loro e noi- non è stato detto.