Raffaele Caponetto – Paradiso & Inferno
Chi ha inferto grandi dolori, atroci sofferenze e profonde ferite nell’animo dei suoi simili, dovrebbe purificarsi nelle fiamme dell’inferno.
Chi ha inferto grandi dolori, atroci sofferenze e profonde ferite nell’animo dei suoi simili, dovrebbe purificarsi nelle fiamme dell’inferno.
Per salvare l’Italia dal default (bancarotta, fallimento) la classe politica ha previsto per il popolo italiano tagli, sacrifici, lacrime e sangue. Ma i nostri cari (nel senso di costosi) parlamentari che tra indennità parlamentare, rimborsi a vario titolo, spese varie, vantaggi a bizzeffe e vitalizi d’oro, per salvare l’Italia, non rinunciano a nessuno dei loro privilegi. Tutto grava sulle spalle del popolo italiano che con stipendi e pensioni da fame è chiamato a salvare la Patria.
Un certo Winston Churchill, e scusate se è poco, ha detto che il popolo ha il governo che si merita. Il problema è che l’Italia, purtroppo, non ha nemmeno quello. In questa deprecabile situazione, adesso si cercano i colpevoli. Si fanno i nomi di Bersani, Berlusconi e Grillo; ma i veri colpevoli sono gli elettori. Primo perché i risultati sono stati suddivisi in quattro parti più o meno uguali: Bersani, Berlusconi, Grillo ed astenuti. Ed in secondo luogo, coloro che volevano ad ogni costo una svolta nella vita politica italiana, hanno votato per gente inesperta ed in molti casi incompetente. Conclusione: non ci sono i presupposti per formare un governo valido. Cospargetevi, cospargiamoci il capo di cenere e recitiamo il “mea culpa” e diciamolo pure, ben vi, ci sta!
Quando, giornalmente, gli ultimi raggi di sole scompaiono dietro l’orizzonte e non sei contento del tuo operato, è ora di dare una svolta alla tua vita.
Il paradiso è là, dietro quella porta, ma ho perso la chiave. Forse ho solo dimenticato dove l’ho messa.
Chiedere ad un politico se conosce la costituzione è come chiedere ad una suora se conosce i Led Zeppelin.
Il diavolo è ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini.