Francesco Iannì – Paradiso & Inferno
Il divino e il diabolico sono separati da una barriera che potrebbe dissolversi in un attimo.
Il divino e il diabolico sono separati da una barriera che potrebbe dissolversi in un attimo.
Spesso vorrei essere una persona migliore per apparire tale anche agli altri. Ma se migliorarmi significa non essere più me stesso, allora che io possa essere il peggiore agli occhi degli uomini.
La storia è la madre di qualsiasi insegnamento.
Non si dovrebbe mai avere paura di mostrarsi per ciò che si è, né di fare sempre del proprio meglio per vivere in armonia con sé stessi e con gli altri. Impiegare il proprio, prezioso tempo coltivando la rabbia, alla lunga non porta assolutamente a nulla di buono.
I comici in tv che ricevono compensi da capogiro per lamentarsi della crisi, fanno proprio ridere.
Spero che la tua coscienza ti condanni, dato che in paradiso si è obbligati a dire la verità, ma sapendo che hai il coraggio di mentire anche in chiesa non mi sorprenderebbe se tu continuassi a mentire anche all’inferno.
I diavoli mi hanno raccontato che esiste un inferno per i sentimentali e i pedanti. Vengono abbandonati in un interminabile palazzo, più vuoto che pieno, e senza finestre. I condannati lo percorrono come se cercassero qualcosa e, già si sa, dopo un po’ cominciano a lamentarsi. Dicono che il tormento maggiore consiste nel non partecipare alla visione di Dio, e così via.Allora vengono i diavoli e li gettano nel mare di fuoco, da dove nessuno li tirerà mai fuori.