Raffaele Caponetto – Politica
Elezioni politiche 2013. Si va al voto; anche la migliore scelta è comunque una scelta infelice.
Elezioni politiche 2013. Si va al voto; anche la migliore scelta è comunque una scelta infelice.
L’ansia morde l’animo: una piaga dilagante in modo esponenziale.
Sopravvivere in estreme precarie situazioni rasenta il miracolo.
Quando ho iniziato Mani Pulite, avevo messo nel conto di poter perdere la vita e l’onore. Ho partato a casa tutte e due.
Ulula il vento ed infuria la tempesta. In questa situazione, nel recente passato, chi era al timone della malconcia navicella Italia, per salvare il salvabile, ha adottato delle misure cautelative alquanto opinabili. Piccole imprese, artigiani, ceto medio e la larga base dei lavoratori sono stati colpiti pesantemente dalla mannaia salva Italia. I grandi patrimoni sono stati “sapientemente” risparmiati e protetti. Le banche sono state “generosamente” aiutate. Questa strategia, darsi la zappa sui piedi, ha ovviamente prodotto i suoi frutti avvelenati e funesti. Adesso, che siamo chiamati ad esprimere il nostro voto alle urne, il responso dovrebbe essere univoco. Un passo falso e potremmo trovarci alla mercè della potente nazione tedesca.
Molti politici hanno esaurito il loro vocabolario ma non la voglia di parlare.
Berlusconi è il segno di un degrado morale e culturale, di un egoismo sociale e etnico.