Raffaele Caponetto – Religione
Molti emuli di Esaù, per un piatto di lenticchie, si trovano in un mare di guai.
Molti emuli di Esaù, per un piatto di lenticchie, si trovano in un mare di guai.
Dio ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza. Sta all’uomo creare la propria immagine e somiglianza a Dio.
Il torto di Dio è di non aver brevettato l’uomo. Per questo ce ne sono in giro tante cattive imitazioni.
Ci sono tesori che possediamo senza saperlo, tesori che non si toccano e non si vedono e che nessuno può rubarci. La fede è un immenso tesoro privato, salvo da ogni tassa, libero da ogni confine, fonte di speranza e salvezza per l’anima, costruttore di ponti tra i cuori, creatore di compassione e carità. Se imparassimo ad investire su questo tesoro, saremmo tutti ricchi di pace e amore.
La religione, come la matematica, non è un’opinione è solo una fesseria.
Crocevia di morte, e di vita. Punto d’incontro tra la fine e l’inizio. Per molti è tutto, per tanti è il “nulla”. Chi ha un po’ di fede ha lo sguardo rivolto li. C’è chi attende in ginocchio ai piedi della croce. Chi ha fiducia lo accoglie, la croce non fa più paura, è priva dei chiodi. Chi ha speranza lo aspetta, perché Lui tornerà. È solo passato da Gerusalemme.
Farfalle nello stomaco. Il detto farfalle nello stomaco, credevo fosse semplicemente un concetto per dare più risalto, per sottolineare, rafforzare un certo evento; un modo di dire. Ho provato però questa sensazione, non per la classica emozione che viene spesso provata per un forte amore o altra fortissima emozione; ma per una banalissima situazione che però mi ha provocato la fortissima sensazione delle farfalle nello stomaco.