Raffaele Caponetto – Religione
Molti emuli di Esaù, per un piatto di lenticchie, si trovano in un mare di guai.
Molti emuli di Esaù, per un piatto di lenticchie, si trovano in un mare di guai.
Capì che oltre alla vita materiale di cui s’era contentata fino allora, c’era una vita spirituale. In questa vita spirituale si penetrava per mezzo della religione, ma non quella che fino all’infanzia avevano insegnato a Kitty e che consisteva nell’andare alla messa e ai vespri, alla casa delle vedove, dove s’incontravano persone di conoscenza, e nell’imparare a mente testi slavi col pope: una religione superiore, piena di mistero, che si collegava a idee alte, a sentimenti puri, ad una fede che non era un dovere ma uno slancio d’amore.
La verità è come la religione: quanto più la si finge, tanto più sembra veritiera.
Il piacere è una religione, il corpo il suo tempio.
Come tutti i figli degli uomini, il figlio di Giuseppe e Maria nacque sporco del sangue di sua madre, vischioso delle sue mucosità e soffrendo in silenzio.
Chi prega si occupa della cosa più importante di tutte.
Il politeismo aveva fatto di Dio ad immagine dell’uomo; il Redentore solo poteva ricondurre l’uomo all’immagine di Dio.