Raffaele Caponetto – Stati d’Animo
Quando senti la vita che ti sfugge, come sabbia tra le dita, non è più tempo di bilanci. Rimorsi, rimpianti e pentimenti si accavallano nella stretta finale.
Quando senti la vita che ti sfugge, come sabbia tra le dita, non è più tempo di bilanci. Rimorsi, rimpianti e pentimenti si accavallano nella stretta finale.
Le emozioni sono la spia dei sentimenti, perché ciò che ci emoziona è già entrato nel nostro cuore.
Nascondo il dolore dietro una maschera. Labbra che disegnano un sorriso, mentre gli occhi spenti non lasciano intravvedere l’anima che piange.
Vedo luce, vedo tenebra. Riflessi di me.
Nel torrente della mia fragilità trovo la forza.
Meglio un cuore “ammalato” che un cuore privo di emozioni.
I pensieri della notte diventano quasi un mutamento genetico, uno ne inghiotte un altro e quello di prima divora il precedente. Si forma così una lunga coda di reminiscenze e facce, più o meno piacevoli, da ricordare prima che l’incoscienza prenda il sopravvento.