Raffaele Caponetto – Stati d’Animo
Viviamo in un mondo perfetto; l’unica nota stonata: l’uomo.
Viviamo in un mondo perfetto; l’unica nota stonata: l’uomo.
Certi giorni mi piaccio in un modo incredibile. Sarà perché mi amo in modo incredibile. Ed è una sensazione meravigliosa.
La solitudine non è mai con voi; è sempre senza di voi, e soltanto possibile con un estraneo attorno: luogo o persona che sia, che del tutto vi ignorino, che del tutto voi ignoriate, così che la vostra volontà e il vostro sentimento restino sospesi e smarriti in un’incertezza angosciosa e, cessando ogni affermazione di voi, cessi l’intimità stessa della vostra coscienza. La vera solitudine è in un luogo che vive per sé e che per voi non ha traccia né voce, e dove dunque l’estraneo siete voi.
Si può essere soli fra mille persone e non sentirsi soli in un deserto.
Spesso le armature più dure nascondono i cavalieri più nobili.
Quando mi prende quella irresistibile voglia di abbracciare i miei cari che sono lontano, mi abbraccio forte forte, stringendo il mio cuore, perché loro vivono li.
Non è la sofferenza a spaventarmi, ho imparato ad amarla. È la tua e la sua sofferenza che mi uccide; è l’altrui dolore che non riesco a sopportare. Nulla è vero nel mondo della memoria, tutto è solo il mondo che ricordi, ed i tuoi occhi godono del futuro senza conoscenza, e con solo inutile speranza. Nulla è vero nel mondo del finito.