Raffaele Caponetto – Tristezza
Donna vuol dire felicità, ma anche disgrazia. Dipende da quello che hai estratto dal bussolotto targato destino. Attento perché ogni cento palline, novantanove sono nere e soltanto una è bianca.
Donna vuol dire felicità, ma anche disgrazia. Dipende da quello che hai estratto dal bussolotto targato destino. Attento perché ogni cento palline, novantanove sono nere e soltanto una è bianca.
E poi arriva quel momento in cui ti accorgi che non ne valeva la pena e ti senti vuota, frastornata. Perché hanno questo potere le delusioni. Lasciano dei vuoti così profondi, che non sai mai come poterli riempire.
Non sprecare il tuo tempo con delle persone che non ti sanno apprezzare. Dedica tempo a quelle persone che hanno stima, rispetto, gentilezza, educazione nei tuoi confronti.
E poi, il peggio è quando leggo le conversazioni tra amici, fidanzati, a quel punto non ce la faccio più e scoppio. Non tanto perché a me non scrive mai nessuno, ma perché me non rispondono nemmeno. Io scrivo, loro visualizzano ma non rispondono, come se non esistessi, come se non mi facesse male.
Il tempo non cancella niente, ma la mente alla fine dimentica.
Dentro di noi c’è sempre una voce che urla, il problema è che non sempre le persone lo sentono.
Io sono il passato che il tuo presente rimpiange.