Raffaele Caponetto – Vita
Se pensi di avere trovato la metà della tua mela, guarda bene che non sia avvelenata come la mela di Biancaneve.
Se pensi di avere trovato la metà della tua mela, guarda bene che non sia avvelenata come la mela di Biancaneve.
Negli attimi c’è follia e saggezza, ma è riguardevole la consapevolezza di come ci consumiamo nel tempo.
Quel che in fondo a noi è rimasto della ferocia originale torna al sommo talvolta con una strana veemenza ed anche sotto la meschina gentilezza dell’abito moderno il nostro cuore talvolta si gonfia di non so che smania sanguinaria ed anela alla strage.
La distanza più pericolosa, quella quando si è due passi da un cuore e irrimediabilmente si creano interstizi difficili da riempire, e c’è quella distanza materiale che un battito del cuore, un palpito dell’anima annullano repentinamente!
La vita è fatta di alti e bassi, di salite e discese. È fatta di corse spensierate a cento all’ora e di passi lenti che portano a fermarsi, a volte persino a sedersi. Ma l’importante è rialzarsi e camminare ancora. Perché in fondo, in ogni cammino c’è una pausa, e ogni cammino si riprende dopo aver riposato per un po’.
La vita è troppo breve per rimandare. La vita è come un cattivo pagliaccio che si nasconde dietro l’angolo, pronto a farti scoppiare un palloncino sul viso. La vita scorre come un fiume: rompe gli argini e ti sommerge di qualsiasi cosa. Nella vita devi sbrigarti, non stare a pensare, non rimandare. Agisci. Subito. E non pentirtene mai!
Nella vita sono le piccole cose che fanno la differenza e ogni dettaglio va ricordato. Ad esempio, i quadri sono sì grandi, ma se riflettiamo, sono fatti da una puntina di una matita.