Raffaele Direnzo – Destino
Ognuno è artefice del suo destino, non è il fato a governare la propria vita, si può scegliere di essere liberi o prigionieri e comunque c’è sempre qualcosa per cui valga la pena di lottare nella vita.
Ognuno è artefice del suo destino, non è il fato a governare la propria vita, si può scegliere di essere liberi o prigionieri e comunque c’è sempre qualcosa per cui valga la pena di lottare nella vita.
“Quando capisci” dice Brandy “che quella che racconti è solo una storia. Che non sta più succedendo. Quando realizzi che la storia che stai raccontando sono solo parole, quando puoi sbriciolarla e gettare il tuo passato nel secchio dell’immondizia” dice Brandy, “allora riusciremo a capire chi sarai.”
Non si può impedire alla luce di illuminare anche i posti più bui, è impossibile impedire che i giorni cambino e trovarti nel futuro dove c’è un’altra vita da vivere.
Il destino non ci precede: ci cammina a fianco.
Le persone deboli portano addosso i segni dei propri errori, le persone vincenti invece custodiscono il ricordo di ciò che hanno imparato da essi.
Che cos’è la certezza? È un’utopia, è qualcosa che non avremo mai, è quel tassello che spesso ci manca per essere sereni, ma possiamo vivere aspettando certezze che non arriveranno mai. O forse vale la pena vivere senza aspettarsele assaporando ogni cosa nell’incertezza?
Perdiamo solo ciò che non è mai stato nostro, perché tutto il resto torna e spesso riprende il proprio posto nella nostra vita, con maggiore intensità di quando se n’era andato via.