Raffaella Berardi – Sogno
La differenza tra il sogno e un incubo sta nella realtà.
La differenza tra il sogno e un incubo sta nella realtà.
Ogni sogno è contemporaneamente stella e cicatrice. Le stesse stelle sono cicatrici del cielo, cicatrici che fanno brillare gli occhi e il cuore, cicatrici che ti danno la speranza di continuare a sognare. Ed ecco così come i sogni sono cicatrici e stelle. E ne aspetti tanti, di sogni. A volte li aspetti in punta di piedi, e capita che quei piedi fanno tanto male che devi per forza sederti, e non sai quando ti rialzerai per continuare a sognare. Ci sono poi quei sogni che aspetti in piedi e basta, magari ogni tanto ci fai un giro, vedi i sogni degli altri, e poi ritorni dov’eri, per vedere se il tuo sogno sta al calduccio. Ci sono quelli che aspetti comodamente seduta sulla poltrona, a cui pensi di tanto in tanto e che nulla ti cambiano, se non allungare un po’ quelle labbra all’insù. In ogni modo sono sogni che, dritti o storti, vale la pena aspettare. Sono sogni che senti essere tuoi, sogni che magari saranno impossibili, ma che ricorderai quando, davanti al camino, li racconterai ai tuoi nipoti. Sono sogni anche solo racchiusi in un paio di occhioni, sono sogni celati in un sorriso, sono sogni con la s maiuscola, sono sogni che ti colorano la vita. Sono sogni, quelli, che non smetterai mai di voler sognare.
I sogni le sue ali, gli occhi le sue zavorre.
Quando ti svegli col sorriso è perché esci da un bel sogno o perché speri che inizi appena sceso dal letto.
Vedo te negli occhi di un bambino, ti vedo anche quando cammino.
Bussa alla porta dei tuoi sogni senza arrenderti mai, persevera, prima o poi uno di loro ti aprirà!
I sogni sono l’unica speranza che mi posso permettere di avere. Perché i sogni non sono sogni, ma la certezza che tornerà a darmi ragione.