Raffaella Frese – Tristezza
Aspettare che certe persone ti trattino con lo stesso rispetto che tu tratti loro, è solo una perdita di tempo. Non tutti conoscono la definizione rispetto, purtroppo!
Aspettare che certe persone ti trattino con lo stesso rispetto che tu tratti loro, è solo una perdita di tempo. Non tutti conoscono la definizione rispetto, purtroppo!
Mostro sempre a forza di un leone davanti alle ingiustizie dei falsi “giusti”, poi silenziosamente nascondo una lacrima per la delusione di come vadano le cose nel mondo.
Non sono le parole cattive, offensive, egoistiche che feriscono. Ma le ferite provengono dalle lingue delle persone che le pronunciano, quelle che ritenevi importanti. Quelle di cui ti fidavi ciecamente, quelle a cui volevi bene davvero e mai ti saresti aspettato questo da loro.
Le speranze, i desideri, sono i piccoli fari che illuminano il nostro cammino, quando la vita, chissà perché, spegne la luce intorno a noi.
Mi piace chi usa e ascolta il cuore, chi si lascia trasportare dalle note delle emozioni e non ha paura di ascoltarle e di seguirle. Mi piace chi, anche se ha mille ferite aperte nel cuore, trova sempre il coraggio di sorridere e di ricominciare. Chi con piacere sostiene e ascolta, un parente, un amico, un conoscente, sempre con tanto piacere, nonostante tutto. Mi piace chi custodisce nel cuore; il rispetto per gli altri, e l’amore per se stesso! Chi sa tenersi stretto chi riempie la sua esistenza. Mi piace chi come me, sa apprezzare le piccole gioie della vita e con semplicità, sa trasformarle in speranze per il domani.
Queste lacrime che sembrano fontane di cielo e la rabbia di non riuscire a prendere nelle mani l’azzurro.
Leggevo nei suoi occhi tristi il dolore, il suo cuore aveva ferite e la sua anima era in tormento; nessuno sapeva, né leggere ne udire l’urlo della sua anima, il silenzio cela i rumori più forti!