Teena Brandon – Tristezza
Non ti capita mai di chiederti perché e per chi stai vivendo? Io lo faccio ogni giorno, e ogni giorno non trovo risposta.
Non ti capita mai di chiederti perché e per chi stai vivendo? Io lo faccio ogni giorno, e ogni giorno non trovo risposta.
Spesso il dolore acceca la vista, e non ci accorgiamo che la vita è fatta di attimi, attimi da non perdere. Che mai più si ripeteranno!
Ogni anno che passaè una casa che mi frana alle spalle.E dentro cose che non potrò rivedere.Ormai solo ricordi.Intrappolati per semprefra le rovine dell’anima.
Il dolore più grande e profondo al mondo non è l’aver deluso gli altri ma se stessi.
Ho pensieri nuvolosi. Mi piovesse almeno addosso questa mia solitudine!
Nel dolore ho riscoperto me, quella parte che, nella più totale debolezza, ha saputo tirare fuori una forza mostruosa.Un salvare “me stessa” dalle macerie di un “terremoto” che aveva seppellito ogni emozione, quelle che oggi porto solo come ricordo nel mio grande cuore.L’immensità di ciò che ho vissuto e che mi ha travolto, mi ha fatto capire, ancora una volta, quanto larghe siano le mie spalle, e quanto grande sia il mio più totale essere.
No, non placare il mio pianto, anche se le mie possono sembrare lacrime di profonda tristezza o di semplice nostalgia. A volte si ha bisogno di piangere fino a non avere più lacrime da espellere, e, se il mio pianto fa venire voglia di piangere anche a te, allora stringimi forte e piangi con me.