Raffaella Frese – Vita
Crescendo ho imparato i tanti mai: mai giudicare una persona dall’apparenza. Mai affidarsi e fidarsi solo della ragione. Mai abbattersi di fronte alle difficoltà. Mai abbandonare i propri sogni solo per accontentare gli altri!
Crescendo ho imparato i tanti mai: mai giudicare una persona dall’apparenza. Mai affidarsi e fidarsi solo della ragione. Mai abbattersi di fronte alle difficoltà. Mai abbandonare i propri sogni solo per accontentare gli altri!
La vita è in un’isola deserta in cui non siamo soli mai.
Perché tutte le situazioni finiscono, prima o poi, è lo schifo imperfetto della vita.
La luce non può arrivare dall’esterno, non può esserci donata dagli altri, deve essere una nostra conquista.
A volte, il tempo è distruttivo: si moltiplica per dividere le strade e sottrarre le circostanze lasciando i ricordi, i pensieri malinconici e nostalgici che accompagnano le notti buie e le meditazioni vuote.
Della vita sarebbe bello conservare tutto: le fotografie scattate, il sorriso dei nostri figli.Della vita sarebbe bello portarsi dietro la musica, il sole, il mare.Della vita sarebbe bello conservare il colore dell’arcobaleno, il sorgere del sole e il tramonto, l’inverno, l’estate, la primavera e l’autunno.Sarebbe bello conservare la felicità e, perché no, anche il ricordo di un dolore. No! La verità è che sarebbe bello non portarci via nulla, ma restarci in questa vita.
Le persone che dicono di amare la vita, o non conoscono l’umanità, o peggio ancora ne fanno parte.