Rainer Maria Rilke – Anima
Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?
Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?
Un cuore deluso è un cuore che ama. Un cuore deluso è un cuore che crede. Un cuore deluso è un cuore che vive.
Nella diversità dell’altro è la completezza dell’essere umano.
Libera dal passato, libera dall’amore ma chiusa nella schiavitù del cuore.
Nemmeno chilometri di filo di sutura potrebbero far rimarginare una ferita dell’Anima.
Le ombre della vita, non potranno mai oscurare le nostre anime, loro hanno la forza di un “noi”.
Talvolta crediamo di essere considerati, da qualcuno, persone speciali, soltanto perché “Qualcuno” ci viene a cercare… è una sensazione meravigliosa sentirsi indispensabili, ma non ci rendiamo conto che, a volte, ci facciamo trovare come se fossimo un diario segreto che quel Qualcuno può aprire e sfogliare ogni volta che desidera, annotando sulle pagine della nostra anima, parole che non ci riguardano, ma che suffragano il proprio egocentrismo… Frasi che crediamo nostre, ma che invece sono scritte sulle pagine sbagliate e che rileggiamo con tristezza, ogni volta che guardiamo dentro di noi.