Rainer Maria Rilke – Anima
Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?
Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?
Siamo come due rette parallele, che costruiscono ponti di parole per potersi toccare.
C’è qualcosa di peggio che avere un’anima malvagia. È avere un’anima assuefatta.
L’anima se si capisse sarebbe un muscolo qualsiasi.
Spesso allontaniamo da noi, o meglio dalla nostra esistenza, chi o cosa, in apparenza vediamo come sbagliato. Ci fidiamo di parole che come correnti d’aria, si dibattono sul nostro essere, senza comprendere che, altre parole “essenziali” sono in fuga dalla verità e dalla realtà, perse nei venti che hanno raffreddato l’anima.
La mia anima, il mare dove calma e tempesta convivono, si scontrano, dove non mancano…
L’erotismo abbaglia l’anima, la semplicità la cattura!