Ralph Waldo Emerson – Religione
Il più grande uomo della storia era il più povero.
Il più grande uomo della storia era il più povero.
In Europa, dal medio evo sino verso il secolo XVIII, non era lecito di discorrere delle religioni che non fossero la cristiana, se non come di funesti errori; ora è sorta una religione umanitaria-democratica, e questa sola è vera e buona; le altre, compresa la cristiana, sono false e perniciose.
Nella misura in cui si cerca Dio bisogna cercare il raccoglimento.
Molti non credono in Dio perché non lo hanno mai visto, ma credono al politico di turno perché si vede, anche quando non esiste.
Il piacere è una religione, il corpo il suo tempio.
La religione è il rafforzamento della coesione di gruppo, è il rafforzamento dell’incoerenza.
E se Dio ci ha regalato il sole, non ostiniamoci a cercarlo dal lato sbagliato della collina.