Ralph Waldo Emerson – Vita
Noi non facciamo altro che prepararci a vivere, ma non viviamo mai.
Noi non facciamo altro che prepararci a vivere, ma non viviamo mai.
Le nostre vite sono semplicemente tetri intervalli nella televisione del Padre Nostro.
Guarda sempre in avanti il sole illumina ancora una volta il tuo sguardo, non lasciare cadere ciò che hai faticosamente costruito.
Non è necessario che la “vita” debba avere occhi o cervello o cuore. La “vita” è anche buia sincronia o cosmico istinto.
Imparare ad essere sincero, leale, rispettoso, altruista, giusto. Imparare ad amare, imparare a vivere. Non è facile, ecco perché riescono in pochi. Proviamoci.
Io non ho problemi. Li creo.
Io sono la classica persona che vuole essere capita al volo. Non ti do conferme, non ripeto le cose; mi aspetto che sia tu ad ascoltarmi. Non ti dico mai si, perché quando è si sono presente vicino a te. Non ti sorrido se dici una cosa bella, ti bacio. Non ti dico di abbracciarmi, ma mi aspetto che sia tu a farlo dopo aver guardato i miei occhi timidi. Non ti dico di voler far pace, mi aspetto che tu vieni e mi butti addosso un cuscino o mi stuzzichi in faccia per farmi ridere. Sopratutto non pretendo di dirci sempre “ti amo”, ma mi aspetto te dietro la porta di casa, con una rosa, due patatine e l’amore sotto le lenzuola che portano il nostro profumo.