Ralph Waldo Emerson – Vita
Quando lo spirito non è padrone del mondo, allora è il suo zimbello.
Quando lo spirito non è padrone del mondo, allora è il suo zimbello.
Le giornate si susseguono e alitano aria asciutta, la mia salute non ha riguardi e mi lascia madido e fragile; il continuo sbocciare delle rose è un sicuro indizio del tempo che scorre, quel tempo che non conosce cortesie e si rannicchia dietro la siepe; spero che un giorno non troppo lontano, questa si secchi, così da permettere a tutti di vederlo e bastonarlo: io al riguardo ho fermato gli orologi e bruciato i calendari. Ora tutto è immobile in casa mia, intanto che aspetto.
In fin dei conti siamo lettere in viaggio, indelebile inchiostro di cuore su pagine d’eternità.
Credo ancora nelle persone e non smetto mai di cercare quella parte di umanità eticamente sostenibile.
Hai abbandonato la fiducia e la speranza di raggiungere ciò in cui credevi… ma se ci credi veramente, la voglia di provarci tornerà in te più forte di prima.
Fai tu le scelte per la tua vita, non permettere a nessuno di condizionarti la vita e soprattutto evita di dover dire un giorno “se avessi pensato con la mia testa sarebbe andata diversamente”.
Abbiamo terrore di ogni piccolo dolore perché siamo mortali, inversamente vorremmo raggiungere i più nobili traguardi come se fossimo immortali! Nessuno sa più vivere proiettando la propria vita in mezzo a queste due corsie!