Raniero Cappelli – Destino
In un destino comune a tutti, solo il tenersi per mano è un destino giustificabile.
In un destino comune a tutti, solo il tenersi per mano è un destino giustificabile.
Secondo me tutte queste congetture sull’amore, queste tecniche per conquistare e i metodi per trovare la persona giusta, non servono a niente. Credo nel destino.
La vecchia campana grida la sua disperazione.
Sei l’attimo che non verrà mai, l’eterna condanna di un innocente.
Esistono Attimi infinitesimali che possiedono la capacità di far percepire tutto all’ennesima potenza.
Quando cadiamo perdiamo così tanto tempo a bestemmiare per il dolore, per la pietra che si è conficcata nel ginocchio, per la polvere che ci accieca, per il sangue perso, che non ci accorgiamo della moneta d’oro che sotto quel polverone si nascondeva…
Nulla è per sempre. Tutto ha una fine.