Nello Maruca – Destino
La fortuna spesso cammina a braccetto dello stolto colmando, così, le lacune che si porta dentro.
La fortuna spesso cammina a braccetto dello stolto colmando, così, le lacune che si porta dentro.
Chissà se il destino sarà clemente, spesso lo invoco, come s’invocano le stelle, e sussurro il tuo nome al celo, possa rispondermi la fortuna e abbandonarmi nelle tue braccia!
Il vizioso gode buona gioventù ma ha triste vecchiezza.
Da ora inizia il mio anno zero. Ricomincio da me; rinasco di nuovo. Cambio, cresco, tra gioia e dolore respiro ancora. Sono viva.
Il prepotente ha vita intensa ma breve. Chi sa umiliarsi sa amare ed ha lunga vita.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice “te l’avevo detto” o “lo sapevo”, e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.
Ignobile passa il tempo e indelebile segna il dolore che passi, che da solitario scrive il tuo futuro.