Raniero Cappelli – Verità e Menzogna
Ciò che stiamo facendo a noi stessi, vien celato agli occhi del mondo, al pari del motivo per cui non dovremmo farlo.
Ciò che stiamo facendo a noi stessi, vien celato agli occhi del mondo, al pari del motivo per cui non dovremmo farlo.
Crediamo sempre di conoscere le persone che ci sono accanto fin quando scopriamo di non conoscerle.
La menzogna diventa verità e passa alla Storia.
Le grandi virtù dei tedeschi hanno creato più mali di quanti vizi abbia mai creato l’odio.
Certe verità sono davvero difficili da rivelare, io mi dico: come si può pensare di riuscire a tenerle nascoste? Lasceranno sempre una traccia, nei tuoi gesti, nelle tue parole, e alla fine, prima o poi verranno a galla.
Una volta scrivere era una professione nobile: si diffondevano pensieri e parole di patriottismo, libertà, legalità, rispetto per tutti. Ora non lo è più; si trasmettono soltanto veleni, fatti e notizie carpite guardando dal buco della serratura.
Ci si deve arrendere alla verità, anche quando fa male, anche quando sentiamo sotto pelle il tradimento, anche mentre muore un pezzo di noi, anche se quello che vediamo e sentiamo non lo avremmo mai voluto vedere né sentire, perché la verità si racconta nel tempo a prescindere. Lo fa da sé, con i gesti e con le parole. La verità non è mai un sentito dire ma un “è”.