Reana Rondina – Vita
Non è mai stata facile per nessuno la vita, ma piangersi addosso non serve a nulla, si va avanti cercando di arginare più possibile le cose negative, anche se a volte è una fatica immane.
Non è mai stata facile per nessuno la vita, ma piangersi addosso non serve a nulla, si va avanti cercando di arginare più possibile le cose negative, anche se a volte è una fatica immane.
Corri, corri pure, Tempo, e corri il rischio di non appartenermi più.
La vita ci chiede continuamente di fare delle scelte e la maggior parte delle volte non è semplice. Quando sui due piatti della bilancia il peso si equivale, almeno per il cuore, dura è dover prendere solo una strada.
Non voglio più rinunciare al mio sorriso. Voglio tenermelo stretto e difenderlo con ogni mezzo. Sono troppo stanca di stare male, di essere in ansia e di preoccuparmi per persone che non hanno con me la stessa disponibilità e attenzione. Voglio un nuovo inizio, una nuova “me”. Voglio un nuovo cammino e nuovi traguardi.
Da ragazzi si è certi di poter cambiare le sorti del mondo, da adulti ci si rende conto di aver sopravvalutato se stessi.
Più di una volta io sono stato ebbro, le mie passioni non sono lontane dal delirio, e di queste due cose io non mi pento perché ho imparato a capire che tutti gli uomini straordinari che hanno compiuto qualcosa di grande, e che pareva impossibile, sono stati in ogni tempo ritenuti ebbri o pazzi. Ma, anche nella vita comune è insopportabile sentir dire, ogni volta che qualcuno sta per compiere un’azione libera, nobile, inattesa: “Quell’uomo è ubriaco, è pazzo!”.Vergognatevi, uomini sobri e savi!
Se non sei in grado di goderti il tempo, allora non sei in grado di goderti la vita.