Renato Congedo – Società
Essere e agire, l’antitesi di apparire e rimanere a guardare.
Essere e agire, l’antitesi di apparire e rimanere a guardare.
L’onestà è la miglior politica.
La società perdona spesso il criminale; non perdona mai il sognatore.
I giornalisti non vivono di parole, sebbene talvolta siano costretti a rimangiarsele.
Una società che egli si compiace di definire “molto complessa” gli ha aperto infiniti interstizi, crepe, fessure orizzontali e verticali, a destra come a sinistra, gli ha procurato innumeri poltrone, sedie, sgabelli, telefoni, gli ha messo a disposizione clamorose tribune, inaudite moltitudini di seguaci e molto denaro.Gli ha insomma moltiplicato prodigiosamente le occasioni per agire, intervenire, parlare, esprimersi, manifestarsi in una parola (a lui cara) per “realizzarsi”.
Più un individuo è stupido, più di sicuro ama la compagnia dei suoi simili.
Le lunghe leggi sono calamità pubbliche.