Rex Akragas – Sogno
Se i sogni son desideri, cosa possono essere i desideri se non sogni fatti ad occhi aperti.
Se i sogni son desideri, cosa possono essere i desideri se non sogni fatti ad occhi aperti.
La materia con cui è fatto un sogno ha la leggerezza del “gas nobile”, ecco perché satura tutti gli spazi del cuore acquisendo una peculiarità unica, quella che, a un’immensa valenza fa corrispondere un minimo peso, e magicamente ti ritrovi a volare.
Un pensiero positivo che rimane nella nostra mente senza un azione è come un azione negativa compiuta senza pensare.
Ascolto i miei sogni e la mia anima gioisce.
Mi hanno tolto il cassetto e mi è difficile sognare. Tolgo il legno dal cuore, i chiodi dalle mani le tarme dalla testa e ci penso io a ricostruirmelo; uno che non sappia di muffa che ci passi la mano e senti la radica e la cera. Uno che sai che dentro c’è il pizzo che orna le sottane da donna, uno che lo apri e senti profumo di lavanda e gelsomino, uno che sia in grado di custodire le sue preziosità, uno che cela tra segreti, misteri e merletti. Dentro, stavolta, ci tengo la pistola: se ti avvicini sei morto! Il mio sogno nel cassetto è imparare di nuovo a sognare.
E quando hai smesso di sognare all’improvviso arriva proprio il sogno.
I sogni sono promesse di speranza fatte al nostro cuore. Giuramenti fatti sottovoce, senza giudice e testimoni, ma recitati davanti ad un altare immenso, come solo un cielo stellato sa esserlo.