Richard Bach – Angelo
Gli angeli hanno sempre detto questo: non preoccuparti, non temere, tutto andrà bene.
Gli angeli hanno sempre detto questo: non preoccuparti, non temere, tutto andrà bene.
Se confondi un angelo con un demone il rischio è di cadere all’inferno con lui.
Ricorda umile mortale: non sfidare mai un angelo… non insultare mai un angelo… non ferire mai un angelo… la sua furia potrebbe essere maestosa e paurosa allo stesso tempo.
Se tu fossi il mio angelo ti vorrei senza ali per paura che tu possa…
Spesso mi dicono: tu sei un angelo, ed io sorridendo rispondo, si un angelo senza ali, caduto sulla terra per riprendere le mi ali spezzata! Mi guardano e sorridono, ed anche io sorrido e di riscontro dico: noi siamo tutti angeli, angeli caduti sulla terra e siamo qui per riprendere le nostre ali perdute!
Gli Angeli entrano nella nostra vita solo quando noi li invitiamo e spalanchiamo loro la porta del cuore. Non si imporranno mai a noi, nemmeno per il nostro bene. Sono pronti a intervenire solo dopo una nostra richiesta di aiuto.Molti di noi pensano di non poter incontrare mai questi compagni speciali, che ci vivono accanto, ma non è così. Incontrare l’angelo non è un fenomeno straordinarioConcesso a persone eccezionali, ma è un dono per ogni uomo e donna che vivono su questa terra… è possibile: se si vuole e quando si vuole.
Grande è la potenza che gli fu conferita da Ilùvatar, ed egli era coevo di Manwë. Era dotato dei poteri e della conoscenza di tutti gli altri Valar, ma li volgeva a perfidi scopi, e sperperava la propria forza in atti di violenza e tirannide. Chè bramava Arda e tutto quanto vi si trovava, agognando al trono di Manwë e al dominio sui reami dei suoi pari. Dallo splendore decadde, a causa dell’arroganza, al disprezzo per tutte le cose, salvo se stesso, spirito funesto e impietoso. La comprensione egli la trasformava in sottigliezza, onde pervenire e sottomettere alla propria volontà quanto gli servisse, fino a diventare mentitore svergognato. […]Ma non era solo. Molti dei Maiar, infatti, vennero attratti dal suo splendore nei giorni della sua grandezza, e gli rimasero fedeli anche nella sua tenebra; e gli altri li corruppe in seguito, asservendoseli con menzogne e perfidi doni.