Richard Nixon – Vita
Devi imparare a sopravvivere alle sconfitte. È in quei momenti che si forma il carattere.
Devi imparare a sopravvivere alle sconfitte. È in quei momenti che si forma il carattere.
Vivendo nei riflessi dell’emancipazione, dimentichiamo il nostro ancestrale essere libero.
Fuori, il vento sbatacchia l’insegna appena dipinta, e la pioggia sfrigola sulle strade a ciottoli, dicembre è a solo un soffio, e tutto sembra così sicuro e solido che quasi mi dimentico che i nostri muri sono fatti di carta, le nostre vite di vetro, che una raffica di vento potrebbe abbatterci, che una tempesta invernale potrebbe spazzarci via.
Sono solo in attesa dell’amnesia finale, l’unica che può cancellare una vita intera.
Sono strane le persone, eccome se lo sono. Ce ne sono alcune che ti fanno sapere cosa pensano e altre che sperano che tu lo capisca. Poi ci sono persone che non ascoltano chi sei e cosa vuoi e altre che lo sanno già senza nemmeno che tu abbia detto una parola. Ci sono persone che ti vogliono e non fanno nulla e altre che fanno di tutto per perderti. Insomma, capire la gente è davvero un lavoro da mettere a busta paga e fino a prova contraria, io sono disoccupata.
Se non succede niente, sorridi, accogli, comprendi, perdona, tollera, dona, ama, attendi, pazienta, spera, tendi la mano, dai l’altra guancia, dai pure la prima, se non succede niente spara tutti i vaffanculo che c’hai.
Voglio ricordarmi di chi mi ha teso la mano mentre cadevo. Di chi mi ha asciugato anche solo una lacrima. Di chi anche in silenzio è rimasto li, vicino a me. E anche di chi mentre cadevo col piede mi ha spinto più giù, chi nel vedermi piangere ha alimentato le mie lacrime. E chi nel vedermi in difficoltà ha rincarato la dose con parole cattive! Mi ricorderò sia dei primi che dei secondi perché in entrambe i casi la vita mi fornirà sicuramente modo e occasione per ricambiare!