Rita Lombardi – Abbandonare
A volte vorrei scappare così lontano, che se dovessi cercarmi da sola vorrei non trovarmi.
A volte vorrei scappare così lontano, che se dovessi cercarmi da sola vorrei non trovarmi.
La rinuncia è un pesante quadro, incolore, appeso all’anima.
Cercare nelle minime cose, mi fa sentire imponente.
AMORE DOPO AMORETempo verràin cui, con esultanza,saluterai te stesso arrivatoalla tua porta, nel tuo proprio specchio,e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,e dirà: Siedi qui. Mangia.Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.Offri vino. Offri pane. Rendi il cuorea se stesso, allo straniero che ti ha amatoper tutta la tua vita, che hai ignoratoper un altro e che ti sa a memoria.Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,le fotografie, le note disperate,strappa dallo specchio la tua immagine.Siediti. È festa: banchetta con la tua vita.
Non serve essere ricchi per essere felici, le migliori cose nella vita sono gratis, il sorriso, un abbraccio, una carezza, e tanto amore.
Aiutare gli altri è un’arte e spesso consiste nel farsi da parte.
L’abbandonare è la violenza più inaudita che si può fare a persone, animali, cose; con essa tutti coloro che la subiscono soffrono.