Rita Lombardi – Abitudine
Sarò anormale ma non sopporto le feste comandate, mi danno il senso dell’ipocrisia.
Sarò anormale ma non sopporto le feste comandate, mi danno il senso dell’ipocrisia.
L’abitudine di veder sempre faccia di donna ha per effetto di farla trovar bella.
“Ormai ti conosco” che brutte parole è come se tu mi confinassi un un angusto spazio, come se mi rinchiudessi in uno squallido standard. No! Non mi conosci, non sai, nemmeno io mi conosco, perché come scrisse qualcuno… siamo uno nessuno e centomila! A seconda di cosa proviamo e di ciò che viviamo e io vivo!
Perennemente insoddisfatto e pretenzioso è colui a cui non basta ciò che è sufficiente.
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Colui che non impara nulla dal tempo ha solo ore sprecate.
Mi fan sorridere le agende perché son piene di tutti i tuoi buoni propositi andati all’inferno.