Rita Lombardi – Abitudine
Sarò anormale ma non sopporto le feste comandate, mi danno il senso dell’ipocrisia.
Sarò anormale ma non sopporto le feste comandate, mi danno il senso dell’ipocrisia.
Quando si è delusi dall’amore e dalla vita quotidiana ci aggrappiamo a qualunque cosa, purché ci faccia stare bene.
Si cessa di essere colpevoli solo quando si diventa vittima di un’ingiustizia più grande.
Mi vesto di mare quando dico una cosa che poi devo anche fare.
Chi si scandalizza è sempre banale: ma, aggiungo, è anche sempre male informato.
Con la società che ci ritroviamo spesso facciamo determinate cose per dovere, mai per piacere, ed è la forma più ipocrita che possa esserci.
Quando smetto di scrivere, impazzisco o quasi. Ho la sensazione che le mie dita continuano a digitare parole immaginarie nel vuoto di una tastiera invisibile che esce dal nulla e ritorna nel nulla.