Rita Lombardi – Abitudine
Con la società che ci ritroviamo spesso facciamo determinate cose per dovere, mai per piacere, ed è la forma più ipocrita che possa esserci.
Con la società che ci ritroviamo spesso facciamo determinate cose per dovere, mai per piacere, ed è la forma più ipocrita che possa esserci.
Farsi i cavoli degli altri ormai non è più un passatempo, ma un vero e…
Una persona eccezionale si definisce tale quando è educata, rispettosa, gentile, vera e onesta, dice le cose senza giri di parole e senza maschere. La schiettezza viene dal cuore, usarla rende speciali e quindi unici.
E alla fine tutti, infondo abbiamo bisogno di certezze.
Svegliarsi con un “Buongiorno amore mio” è stupendo, ma il cornetto alla Nutella non lo batte nessuno.
Io non sono come quei divani comodi, io sono come quella sedia che ti piace ma all’inizio la trovi scomoda, ma poi non ne vuoi altre.
Nella nostra società si è sviluppata una sorta di abitudine, quella di disdegnare le percezioni. Il pensiero è indissolubilmente legato alle emozioni. Unendo le due cose si ottiene un pensiero collettivo scialbo, che a sua volta crea un mercato del sentimento sempre più vario, supportato da assuefatti sempre più poveri.